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Comincio bene, non ricordandomi a che ora esattamente siamo entrate (14,30-15), siamo uscite comunque alle 16,30.Titti De Simone, Elisa Romagnoli e la sottoscritta.
Nessuno ha fatto alcuna obiezione, anche se non si era avvisato prima.
Sulla vicenda di Ramona che cosa abbiamo appreso? Di nuovo non gran che, come atteso la Direttrice aveva pronte le sue armi umanitarie. Nessuno, dico, nessuno l'aveva capito che era incinta, lei negava, quindi.....
Sì il test viene fatto su richiesta, o viene proposto, facendo presente che se si attesta lo stato di gravidanza la donna ha il diritto di uscire. Di fatto le cose sono un po' diverse se si interrogano le ragazze. Molte di loro hanno detto che al momento dell'ingresso è solo stato chiesto loro la data dell'ultima mestruazione, non è stato proposto l'esame.
Interessante parlare con l'amica di Ramona, che è ancora lì. E' vero che Ramona non sapeva di essere incinta.
Diceva di sentire dei movimenti dentro, ma pensava che fossero dei problemi intestinali. Poi ha cominciato a stare proprio male, durante la notte, l'amica ha chiamato e l'infermiera le ha dato qualcosa (prima un aulin, poi qualcosa per il mal di pancia). Fino al mattino dopo, quando tutto è precipitato, tentando di andare in bagno. Ancora Ramona non aveva capito che cosa stesse succedendo, l'ha capito l'amica e ha chiamato aiuto.
Hanno chiamato Modena soccorso, ma intanto lei ha partorito. Al momento del parto c'era l'amica di Ramona e un'infermiera (forse l'ostetrica?) gli altri sono arrivati dopo.
La Direttrice ci ha proposto di vedere le foto scattate in infermeria dopo il parto, ma sinceramente non abbiamo raccolto l'invito. Mi auguro che d'ora in avanti siano più accurati coi test di gravidanza. Se non altro per autotutela verbalizzeranno ogni volta che loro propongono un accertamento e la persona rifiuta, ma questo non necessariamente si traduce in tutela per la persona stessa.
In sostanza, tra la criminalizzazione della misericordia e la loro beatificazione, mi vien banalmente da dire che la verità sta nel mezzo. Ma è pur sempre un'ipotesi.
Abbiamo avuto il tempo di visitare solo il blocco 1 e 2, femminili, e, scusatemi se ancora non ci faccio l'abitudine, praticamente sono bambine di 20 anni, più o meno tutte, e più o meno tutte dedite alla prostituzione. Se non c'è altro lavoro, dicono.........
E tutte oscillanti tra l'incazzatura e la depressione per essere lì. Detto questo, grosse recriminazioni sul trattamento specifico lì dentro non ne abbiamo ricevute.
Ci sono gli orologi, tra breve verranno appesi. Attendono l'autorizzazione.
Ci sono i biliardini, orgoglio della Direttrice, che si è presa la responsabilità personale su questo.
Una ragazza fermata sabato sera è stata rinchiusa in questura fino al lunedì mattina, dice con solo una bottiglia di acqua, poi è stata tradotta lì. Non sono riuscita a sapere se è stata la questura di Modena o di quale città (forse Parma).
Detto questo, il resto ve lo racconterò in un report un po' più razionale, mi è venuto in mente qual era una ragione per cui avevo deciso di non entrare lì per un po'.
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